Le OFFICINE IO POSSO sono attive 24 ore su 24 per realizzare una manifestazione indimenticabile. Il nostro termostato emozionale sale di ora in ora. Gaetano è il presupposto che ha reso possibile tutto questo e che ogni giorno, con la sua Forza, silenziosamente lo alimenta.
Giorgia, sua moglie, chioma fluente e rosso-fuoco, come quei tramonti di piena estate, è la dolce guerriera intorno alla quale proposte, idee, pensieri, emozioni trovano sintesi e concretezza.
“Tutti pazzi per Gaetano” è il gruppo di amici che volontariamente sta offrendo braccia, mani, gambe, testa, cuore per realizzare quel sogno.
Noi tutti siamo pronti per la manifestazione di domenica 12 aprile “Ogni petra azza parite”. E voi?
«[…]Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro
stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento […]»
… a quella fottuta stronza della perfida signora SLA.
Un assaggio della manifestazione… Ogni nota azza parite!
Non è semplice metter su un piccolo concerto per una raccolta fondi. Ma, come per tutte le cose, basta trovare gli ingredienti giusti.
Anzitutto le persone.
Partiamo dal contributo dei bravissimi allievi della scuola di musica Ragtime, che mettono il loro studio a servizio del progetto.
Poi aggiungiamo un po’ di amici musicisti di Gaetano. C’è chi è ormai un affermato professionista e chi lo fa per diletto personale, amici storici e nuove conoscenze, puristi del jazz e amanti del reggae. Insomma, la gente giusta!
Ora ci vorrebbe un nome da dare a questo strano “ensemble”.
Un nome che sappia di musica e di pietre… “Rolling Stones” potrebbe andare vero? Cosa dite? Ci ha già pensato qualcun altro? Accidenti! Ma forse nessuno ha pensato che, visto che siamo nel cuore della Grecìa Salentina, potremmo farne una versione “in grìko”, la nostra lingua della memoria. Come si dice “Pietre che rotolano” in grìko?
Ci risponde un amico studioso di tradizioni: si dice “Lisària ka votùne”. Bene, allora anche il nome c’è. Palco e strumenti: ci sono. Sala prove: pronta. Più difficile trovare un momento comune per provare tutti insieme. Ma pare che il sabato mattina sia stato inventato apposta, vero? Ora mancherebbe la scaletta. «Che dite, piacerà questa canzone a Gaetano?». «… E se invece facessimo quest’altra, quella che amava quando avevamo 16 anni?». «Io invece propongo questa, meno famosa, ma più in spirito con l’iniziativa». Non vi vogliamo svelare nient’altro. Altrimenti poi vi togliamo il bello di ascoltarci in diretta! Vi aspettiamo domenica in chiusura della manifestazione “Ogni petra azza parite”.
Ogni pietra contribuisce a costruire qualcosa, anche le pietre musicali. Anche i “Lisària ka votùne”.
Elisabetta e Francesco
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