IO POSSO… Una scritta rossa su un cartellone blu, lo sguardo fermo lì a rileggere quella frase mille volte ripetuta nella quotidianità ma, che in quel momento mi appare sotto una nuova luce, in tutta la sua forza.
IO POSSO… quasi a ricordare in ogni istante, la ferrea volontà di lottare con tutte le forze e dare filo da torcere a quell’oscura Signora.
Credo però che nessuno potesse immaginare quello che in così breve tempo è effettivamente diventato IO POSSO: non più solo due parole messe su carta ma un motore trainante, un gruppo di persone, uno slogan che rimbomba per le strade, una frase sulla bocca di bambini, un sentimento di solidarietà che ci ha travolto, una forza che ha rotto i muri dell’individualismo e alzato quelli della collaborazione e della condivisione.
È come se finalmente ognuno di noi avesse cominciato a pensare:
IO POSSO essere una voce per chi non può parlare;
IO POSSO essere le braccia di chi non le può usare;
IO POSSO essere le gambe di chi non può camminare;
IO POSSO condividere un progetto, un grande progetto e contribuire a realizzarlo.
Con questo spirito ognuno ha messo il suo cuore e il suo cervello, ed è nato un gruppo di cuori cervellotici, che stimolati da un grande Cuore e una grande Testa, remano insieme verso un unico obiettivo: contribuire a rendere questo mondo non solo di tutti ma anche PER tutti